Logo della scuola ripetuto in tutte le pagine.
Ritorna alla Home Page Visitatori 2389
Logo fondi europei
   
Indietro
 



EVACUAZIONE - INFORMAZIONI PER GLI ALLIEVI -

Per garantire le migliori condizioni di sicurezza, per la nostra Scuola è stato elaborato un piano di evacuazione dell'edificio scolastico, cioè un progetto per individuare i comportamenti che tutti debbono adottare in caso di calamità.
Il Piano di evacuazione dell'edificio (P.d.E.) prende in considerazione tre ipotesi di rischio:
 - sisma;
 - incendio;
 - emergenza di tipo non specificato.
Con l'espressione "emergenza di tipo non specificato" si intende una generica ipotesi di rischio, che può comprendere eventi calamitosi di varia natura, come un grave incidente nella zona industriale o un attentato terroristico o quant'altro.
E' importante che tutti gli studenti comprendano quali comportamenti debbano tenere in caso di incidenti o calamità, perché l'esperienza dimostra che spesso si rivela più pericolosa l'uscita disordinata e precipitosa, che la causa della fuga.
Al verificarsi di una emergenza, nel caso si renda necessario allontanarsi dall'edificio scolastico, I'Uff. di Presidenza farà diffondere prima un segnale di preallarme (suono continuo della campanella), che serve ad avvertire tutti che occorre prepararsi ad abbandonare l'edificio, quindi, entro il più breve tempo possibile, diramerà il segnale di allarme (suono della sirena), che è il segnale stabilito per lasciare la classe e raggiungere la zona di cortile assegnata (area di raccolta).
L'intervallo di tempo tra i due segnali (quello di preallarme e di allarme) è fondamentale per garantire che tutto si svolga senza incidenti. In questo arco di tempo il personale ausiliario provvederà ad aprire le aperture esterne e a controllare che i percorsi di fuga, le uscite, ecc. siano praticabili. I docenti e gli allievi in questo intervallo di tempo si prepareranno ad abbandonare l'edificio ordinatamente, quindi apriranno completamente la porta, e avuto cura di recuperare il registro, indossati eventualmente i cappotti, si raccoglieranno in gruppo.
Il segnale di preallarme sarà dato dal suono ininterrotto e prolungato della campanella.
Il segnale di allarme sarà dato dal suono della sirena.
In ogni locale della scuola, sulla porta d'ingresso, è stata affissa una planimetria della scuola con indicata la posizione del locale ed il percorso che gli occupanti (studenti, docenti, personale non docente) dovranno seguire nelle emergenze, per raggiungere l'area di raccolta assegnata.
Gli allievi portatori di handicap, accompagnati dal docente di sostegno o da altro adulto, potranno utilizzare in ogni circostanza la più vicina apertura agibile.





NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Al verificarsi di una emergenza, in assenza del docente, gli allievi, coordinati dal rappresentante di classe, verificheranno che nessuno dei compagni abbia subito danni fisici; in caso contrario gli illesi cercheranno di soccorrere i feriti. Se i danni eventualmente riportati da qualcuno apparissero gravi, in attesa dei soccorsi, sarà opportuno intervenire solo blandamente sui feriti, procurando di spostarli solo se la permanenza in quel luogo costituisce un ulteriore elemento di pericolo.
Nell'ipotesi in cui l'aula fosse invasa dal fumo di un incendio, gli allievi si dovranno allontanare dalla porta, portarsi verso le finestre, rimuoverne gli eventuali tendaggi ed aprirle; ove questa operazione non fosse possibile, in presenza di fumo è indispensabile sdraiarsi sul pavimento, stringere sulla bocca e sul naso un fazzoletto inumidito, e inspirare tenendo la bocca chiusa.
E' bene che all'inizio dell'anno scolastico tra gli studenti della classe ne vengano scelti quattro, due dei quali chiameremo "aprifila" e due "serrafila". Questi allievi durante il percorso dall'aula all'area di raccolta svolgeranno funzione di guida (aprifila), o di controllo del gruppo per evitarne la dispersione (serrafila).
Al segnale di preallarme (suono prolungato della campanella):
 - in assenza del docente un rappresentante di classe, provvederà a munirsi del registro di classe.
 - gli allievi si prepareranno ad abbandonare l'aula, disponendosi ordinatamente in fila in prossimità della porta, con in testa gli allievi aprifila ed in coda gli allievi serrafila, così come preventivamente individuati; in caso di sisma, durante l'intervallo di tempo che intercorre tra la diramazione del segnale di preallarme e la diramazione del segnale di allarme, gli allievi avranno cura di allontanarsi dalle finestre vetrate, spostandosi possibilmente verso le murature portanti (in genere la parete che corrisponde al corridoio) o i pilastri di cemento armato, proteggendosi con ogni mezzo dall'eventuale caduta di calcinacci;
Al segnale di allarme (suono della sirena):
 - in presenza del docente: gli allievi, possibilmente in fila per due, abbandoneranno con immediatezza, ordinatamente la classe, lasciando sul posto l'equipaggiamento personale;
 - in assenza del docente: uno dei rappresentanti di classe, munito del registro di classe, si porrà al fianco della fila e seguirà il percorso di uscita assegnato, controllando - coadiuvato dagli "aprifila" e dai "serrafila" - che i compagni, in fila per due, formino un gruppo compatto, intervenendo prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche per l'effetto panico;
Le classi seguiranno i percorsi di fuga prestabiliti, oppure - ove segnalato dal personale ausiliario, un percorso alternativo, procedendo sul lato opposto alle finestre vetrate, ed aggirando eventuali calcinacci o vetri infranti, fino a raggiungere l'area di raccolta assegnata;
Giunti all'esterno dell'edificio, nell'area di raccolta, in assenza del docente, il rappresentante di classe effettuerà il censimento dei compagni, per verificare che tutti abbiano lasciato l'edificio, compilerà l'allegato n° 5, posto all'interno del registro di classe e comunicherà all'operatore scolastico più vicino sia l'assenza del docente, che il risultato del censimento.



ESTRATTO DAL PIANO DI EVACUAZIONE DELL'EDIFICIO SCOLASTICO
- INFORMAZIONI PER I DOCENTI

Da "Impariamo a difenderci dai rischi in casa, a scuola e nel territorio" - Ministero dell'Interno - Protezione civile.
"Il piano di evacuazione è uno strumento operativo, specifico per ogni scuola, attraverso il quale possono essere studiate e pianificate le operazioni da compiere in caso di emergenza, al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro di tutti gli occupanti di un edificio.
Per tale ragione, visto anche il contributo fondamentale che fornisce nella gestione della sicurezza in un edificio scolastico, il D.M. 26.8.92, "Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica", ne ha riconosciuto l'importanza rendendolo obbligatorio nelle norme di esercizio."

Il piano di evacuazione (in seguito indicato con P.d.E.) redatto per la nostra scuola, prevede tre ipotesi di rischio:
 - sisma;
 - incendio;
 - emergenza di tipo non specificato.
Per il rischio sismico, possono verificarsi situazioni di diversa gravità. Sarà l'Ufficio di Presidenza, che comunque coordina le procedure per l'esodo, a dare indicazioni specifiche in funzioni dell'entità dei danni alla struttura.
L'emergenza di tipo non specificato riguarda una generica ipotesi di rischio che, escluso il sisma o l'incendio, può comprendere eventi calamitosi di diversa natura, come un grave incidente nella zona industriale o un attentato terroristico.

Al verificarsi di qualsiasi emergenza l'Ufficio di Presidenza farà diffondere prima un segnale di preallarme, e dopo un certo tempo (il più breve possibile) un segnale di allarme.
Il segnale di preallarme (suono continuo della campanella) avverte che c'è in corso una situazione di emergenza. Con questo avviso il responsabile della sicurezza avverte che occorre disporsi all'evacuazione dell'edificio, ed a raggiungere l'area di raccolta prestabilita.

Il segnale di allarme (suono della sirena) dà il via all'esodo.
Solo dopo questo segnale (suono della sirena) la popolazione scolastica potrà abbandonare i locali - non prima -.
Nell'intervallo di tempo che va dal segnale di preallarme a quello di allarme il personale preposto verifica che tutte le vie di fuga siano praticabili in sicurezza e che le porte delle uscite di emergenza siano aperte.
Il rispetto di questi segnali convenzionali è fondamentale sia durante le esercitazioni che, specialmente, nelle situazioni di emergenza.
La scuola, ad oggi, è già dotata di un impianto di diffusione sonora, che consentirà all'Ufficio di Presidenza di avvertire a voce tutte le classi, ma comunque il segnale di preallarme sarà dato dal suono continuo della campanella, mentre il segnale di allarme sarà dato dal suono della sirena.
Al fine di regolare e razionalizzare l'esodo della popolazione scolastica dall'edificio al verificarsi di una calamità, il P.d.E. ha previsto per ogni classe o locale della scuola uno specifico percorso di fuga e un'uscita esterna (contrassegnati dal medesimo colore) che studenti, docenti e personale non docente dovranno utilizzare per raggiungere - dopo la diramazione del segnale di allarme - l'area di raccolta, specificamente assegnata nel cortile della scuola.
In ogni aula, laboratorio ed ufficio è stato affisso un grafico con indicato il percorso da seguire durante l'esodo, l'uscita da utilizzare e l'area di raccolta da raggiungere.
Gli allievi portatori di handicap, accompagnati dal docente di sostegno o da altro adulto, come indicato nell'all. n° 3 del P.d.E., potranno utilizzare in ogni circostanza la più vicina apertura agibile.




- NORME DI COMPORTAMENTO DEI DOCENTI
 - Nell'ipotesi che si verifichi un incendio o un'emergenza di tipo non specificato, la situazione di rischio, da chiunque rilevata, dovrà essere comunicata - direttamente o tramite un operatore scolastico - al Capo d'Istituto.
 - Qualora la gravità dell'evento dovesse imporre provvedimenti immediati, volti alla salvaguardia dell'integrità fisica di un individuo o della collettività, ogni operatore scolastico può farsi parte attiva, delegando qualcuno di avvertire dell'emergenza la direzione della scuola.

Al segnale di preallarme (suono continuo della campanella) :
 - Il docente della classe controllerà che nessun allievo abbia subito danni fisici; in caso contrario lo stesso docente disporrà in modo che i compagni illesi soccorrano il ferito o i feriti e li aiutino durante l'eventuale esodo;
 - in funzione della gravità dei danni eventualmente riportati, potrà essere opportuno intervenire solo blandamente sui feriti, procurando di spostarli solo se il permanere in una certa posizione o nell'aula può costituire un ulteriore elemento di pericolo;
 - il docente presente in aula, esercitando il proprio autocontrollo, si adopererà per scongiurare che gli allievi vengano sopraffatti dall'effetto panico;
 - nel caso di incendio, ove fosse impossibile uscire dall'aula, nonostante l'ordine di evacuazione, gli allievi dovranno chiudere accuratamente la porta e tamponare nel miglior modo possibile le fessure per impedire l'infiltrazione del fumo; dovranno quindi portarsi presso le finestre, al fine di attirare l'attenzione dall'esterno, e si disporranno ad attendere con calma i soccorsi;
 - nell'ipotesi in cui l'aula fosse invasa dal fumo, gli allievi si dovranno allontanare dalla porta e avvicinarsi alle finestre, che dovranno essere aperte, dopo averne rimosso gli eventuali tendaggi. Ove non fosse possibile aprire le finestre, in presenza di fumo è indispensabile sdraiarsi sul pavimento, avvolgersi un fazzoletto, possibilmente inumidito, intorno alla bocca e sul naso e respirare tenendo la bocca chiusa.
 - invitando gli allievi a lasciare in classe gli effetti personali, il docente, munito del registro di classe, farà disporre ordinatamente in fila gli allievi in prossimità della porta, con in testa gli aprifila ed in coda i serrafila, così come preventivamente individuati.
 - nel caso di sisma, operatori scolastici ed allievi avranno cura di portarsi lontano dalle finestre vetrate, spostandosi possibilmente verso le murature portanti o i pilastri, proteggendosi con ogni mezzo dall'eventuale pericolo di caduta di calcinacci;

Al segnale di allarme (suono della sirena) :
 - gli allievi, accompagnati dai docenti, abbandoneranno con immediatezza ma ordinatamente la classe, seguendo i percorsi di fuga prestabiliti o - ove segnalato - i percorsi alternativi, fino a raggiungere l'area di raccolta assegnata;
 - l'insegnante - in sua assenza il rappresentante di classe - al fianco della fila, seguirà il percorso di uscita assegnato, controllando che gli alunni, affiancati per due, seguano da presso, intervenendo prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche, evitando ove possibile zone coperte da calcinacci o vetri infranti, e procedendo sul lato opposto alle finestre vetrate;
 - gli alunni con difficoltà motorie, saranno assistiti direttamente dall'insegnante di sostegno o da un operatore scolastico preventivamente delegati, come da all. n° 3 del P.d.E..
 - per qualsiasi tipo di calamità - ove possibile - si favorirà l'esodo della popolazione scolastica sempre attraverso le aperture che portano ai cortili della scuola, tuttavia in situazioni di grave calamità, qualora le uscite di emergenza previste dal piano, comprese le alternative, fossero ostruite o comunque ne fosse impedito l'uso, potranno essere utilizzate anche le altre aperture che immettono sia sulla Via Tisia, sia su Via Polibio. In tal caso si consiglia di rientrare con la classe in uno dei cortili, al fine di evitare che gli allievi si avventurino all'esterno dell'edificio scolastico, senza che sia stato preventivamente verificato il regolare funzionamento dei servizi di trasporto urbano o extra-urbano, o la sicurezza del rientro a casa degli allievi.
 - nel caso che durante l'esodo si verifichino degli imprevisti, il docente o il suo sostituto stabilirà come comportarsi in base a proprie valutazioni del momento; in ogni caso si dovrà procede con rapidità ma con calma, al fine di ridurre le possibilità di cadute che possono rivelarsi fatali per il singolo, come per il gruppo;



 - appena raggiunta l'area di raccolta, il docente effettuerà un controllo degli allievi presenti e compilerà il modulo di evacuazione (all. n° 5 del P.d.E.), conservato all'interno del registro di classe, che dovrà pervenire sollecitamente al-l'Uff. di Presidenza.



- ESTRATTO DAL PIANO DI EVACUAZIONE -

INFORMAZIONI PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO ED AUSILIARIO

Il piano di evacuazione (in seguito indicato con P.d.E.) dell'edificio prevede le procedure da seguire
per abbandonare la scuola in caso di calamità. Il P.d.E. prevede tre ipotesi di rischio:
• sisma;
• incendio;
• emergenza di tipo non specificato.
L'emergenza di tipo non specificato riguarda una generica ipotesi di rischio che, escluso il sisma o
l'incendio, può comprendere eventi calamitosi di diversa natura, come un grave incidente nella
zona industriale o un attentato terroristico. Al verificarsi di una emergenza i responsabile del plesso farà diffondere prima un segnale di
preallarme, per attivare la popolazione scolastica a disporsi all'esodo, quindi, entro il più breve
tempo possibile, un segnale di allarme con il quale si darà il via all'esodo. L'intervallo tra i due segnali servirà per consentire al personale ausiliario di aprire le aperture esterne e
compiere alcune verifiche sulla praticabilità dei percorsi di fuga, e la pervietà delle uscite, ecc.; ai
docenti ed agli allievi per prepararsi ad abbandonare l'edificio. La scuola, ad oggi, è già dotata di un impianto di diffusione sonora, ma comunque il segnale di
preallarme sarà dato dal suono continuo della campanella, mentre il segnale di allarme sarà
dato dal suono della sirena.

Al fine di regolare e razionalizzare l'esodo della popolazione scolastica dall'edificio al verificarsi di una calamità, il P.d.E. ha previsto per ogni classe o locale della scuola uno specifico percorso di fuga e un'uscita esterna che la popolazione scolastica dovrà utilizzare per raggiungere - dopo la diramazione del segnale di allarme - un'area di raccolta, specificamente prevista nel cortile lato nord della scuola.

Ogni apertura esterna (e corrispondente percorso di fuga ed all'area di raccolta) utilizzata per l'evacuazione (v. elaborati grafici) è stata contrassegnata da un colore:

Apertura Colore
1 BLU
2 GIALLO
3 VERDE
4 | ROSSO

Si indicano di seguito i percorsi di fuga e le corrispondenti uscite, che allievi ed operatori scolastici utilizzeranno nel corso dell'evacuazione:

- perc. BLU - usc. n° 1:
• p. terra: Lab. Biologia, Lab. Chimica, aule: 5, 6, 8, Lab. Informatica III.
• 1° piano: Lab. Informatica I, aule: 35, 36, 39, 42, 43, 44, 45, 70

- perc. GIALLO - usc. n° 2:
• p. terra: aule: 9, 34, 10, 11, 12.





- perc. VERDE - usc. n° 3:
• p. terra: aule: 14, 15, 16, 17, 26; palestra, sala conferenze.
• 1° piano: saletta audiovisivi, CIC, sala docenti, uff. vicario, uff. dirigente, uff. responsabile amm. segreteria pers., segreteria didattica, incluso tutto il personale amministrativo, ausiliario e docente senza incarichi specifici nel piano di evacuazione .

- perc. ROSSO - usc. n° 4:
• p. terra: aula 18, 19, 20, 21, Lab. Fisica, Lab. di Disegno
• 1° piano: aule 52, 53, 54, 55, 63, biblioteca, lab. linguistico, lab. didattica.

Qualora l'esodo attraverso le uscite sopra indicate dovesse risultare impedito, potranno essere utilizzate le corrispondenti uscite esterne alternative, come di seguito specificato:

Blocco uscita n° Uscita da utilizzare 1 - BLU 2 - GIALLO 2 - GIALLO 3 - VERDE 3 - VERDE 2 - GIALLO 4 - ROSSO 3 -VERDE

Qualora più aperture dovessero risultare inagibili, potranno essere utilizzate, ove praticabili, le aperture N° 5 e 6 ed in subordine le uscite di Via Tisia di Via Polibio, privilegiando queste ultime ove possibile. In tal caso allievi ed operatori scolastici raggiungeranno comunque l'area di raccolta all'interno della scuola.



NORME DI COMPORTAMENTO - Personale non docente -

Aspetti generali
Al verificarsi di un evento calamitoso, in funzione dell'intensità dell'evento e del rischio per tutta la popolazione scolastica, l'Uff. di Presidenza attiverà una serie di procedure di verifica dello stato dell'edificio, al termine delle quali potrà anche essere presa in considerazione l'evacuazione della scuola.
Al personale amministrativo ed ausiliario - previo specifico incarico del Preside e del Responsabile amministrativo -, è demandato il compito della verifica preventiva, sia della gravità, che degli effetti prodotti dell'evento sull'edificio ed eventualmente anche della predisposizione dell'esodo, al fine di evitare incidenti e minimizzare il rischio.
Nell'ipotesi che si verifichi un incendio o un'emergenza di tipo non specificato, la situazione di rischio, da chiunque rilevata, dovrà essere comunicata - direttamente o tramite un operatore scolastico (se il rilievo viene da un allievo) - al Capo d'Istituto.
Qualora la gravità dell'evento dovesse imporre provvedimenti immediati, per la salvaguardia dell'integrità fisica di un individuo o della collettività, ogni operatore scolastico può farsi parte attiva, delegando qualcuno di avvertire dell'emergenza la direzione della scuola.
Nel tempo che intercorre tra la diramazione del segnale di preallarme (suono prolungato e continuo della campanella) e la diramazione del segnale di allarme (sirena), gli operatori scolastici e gli allievi avranno cura di portarsi lontano dalle finestre vetrate, spostandosi possibilmente verso le murature portanti o i pilastri, proteggendosi con ogni mezzo dall'eventuale caduta di calcinacci;
Al segnale di evacuazione gli operatori scolastici, così come allievi e docenti, seguiranno ordinatamente i percorsi di fuga, avendo cura di aggirare le eventuali zone a rischio e procedendo dal lato opposto alle finestre vetrate.
Nell'ipotesi in cui il locale dove ci si trova sia invaso dal fumo e sia impedita l'uscita, si consiglia di allontanarsi dalla porta e avvicinarsi alle finestre, che dovranno essere aperte, dopo averne rimosso gli eventuali tendaggi; ove non fosse possibile aprire le finestre, in presenza di fumo è indispensabile sdraiarsi sul pavimento, avvolgersi un fazzoletto, possibilmente inumidito, intorno alla bocca e sul naso e respirare tenendo la bocca chiusa.
In caso di inefficienza dell'impianto elettrico, l'ordine di evacuazione dovrà essere comunicato a voce, aula per aula, a cura degli operatori scolastici.
Vengono di seguito specificate le operazioni da compiere alla diramazione del segnale di preallarme, sia in funzione delle diverse mansioni che degli incarichi attribuiti come dall'all. n° 3 al P.d.E..


Al segnale di preallarme (suono prolungato e continuo della campanella):
Tutti gli operatori scolastici ai quali è stato attribuito un compito - come da all. n° 3 -, si attiveranno per eseguirlo rapidamente e senza danno.
In particolare:
• il personale A.T.A. del piano terra - previamente delegato - aprirà o verificherà l'apertura delle uscite assegnate;



• il personale A.T.A del primo piano libero da altri impegni, o dopo avere svolto l'incarico assegnato, si posizionerà agli imbocchi delle scale, per disciplinare il deflusso delle classi, indi si accoderà all'ultima, facendo in modo che nessuna classe o nessun alunno rimanga distaccato dal gruppo;
• l'operatore delegato - di cui all'all. n° 3 - effettuerà le chiamate di soccorso;
• gli operatori delegati - di cui all'all. n° 3 - provvederanno ad interrompere l'erogazione di acqua, gas ed energia elettrica;
• il coordinatore amministrativo provvederà a munirsi del foglio di presenza del personale amministrativo ed ausiliario.


Al segnale di allarme (sirena):
• gli operatori scolastici che si trovano nei locali della segreteria, assolto l'incarico loro assegnato, si avvieranno verso l'uscita prevista dal P.d.E., seguendo il corrispondente percorso ed eventualmente collaborando nel controllo dell'esodo degli allievi, qualora ancora in corso.
• gli operatori scolastici, che per eseguire l'incarico assegnato si trovino infine in altri locali, qualora l'esodo degli allievi fosse ancora in corso, collaboreranno per favorire la regolarità dell'evacuazione ed infine si accoderanno all'ultima classe;
• gli operatori non impegnati in compiti specifici vigileranno a che l'esodo verso le aree di raccolta avvenga senza incidenti, regoleranno il flusso delle classi, eviteranno assembramenti in prossimità delle aperture ed infine si accoderanno alle ultime classi.


 
Questo sito web non fa uso di cookie di profilazione.
Freccia rossa Privacy e protezione dati
Freccia rossa Policy
Freccia rossa Note Legali
Marco Fabio Quintiliano 8° I.I.S.S. "M.F.Quintiliano"
Via Tisia,49 - 96100 Siracusa SR
Tlf 0931 411986 - Fax 0931 32794
C.F. 80003750892 - Cod. Mec. SRPM01000P - Cod. Ufficio PA: UFE6QE
Stop Spam
E-Mail
E-Mail PEC